Essere storie. Un percorso di teatro per raccontare il museo

Domenica 29 ottobre il MUST – Museo storico di Lecce ospiterà la presentazione di “Essere storie. Un percorso di teatro per raccontare il museo”, a cura di Melania Longo, ricercatrice nell’ambito della pedagogia dell’arte e dell’educazione al patrimonio culturale e Francesca Russo, attrice e educatrice teatrale.

Il percorso, inedito a Lecce, ma già sperimentato con successo in importanti musei nazionali ed europei, partirà il 7 novembre. Durante l’incontro, attraverso un reading letterario, di racconti ispirati ai dipinti di Edward Hopper, scritti da grandi autori delle letteratura mondiale, raccolti nel libro “Ombre”, di recente pubblicato da Einaudi, si introdurrà il pubblico ai temi della mediazione del patrimonio culturale e soprattutto dello strumento narrativo in ambito museale, che saranno alla base del percorso di formazione teatrale che si svolgerà all’interno del MUST e di altri musei di Lecce.

“Essere storie” è un progetto rivolto in special modo agli adulti over 50 che sentono dentro di sé il fermento di voler iniziare un nuovo percorso di crescita personale tra le opere d’arte, che li appassioni e motivi e che, allo stesso tempo, possa essere utile per la tutta comunità. Non è richiesta alcuna competenza specifica ma solo la curiosità e l’interesse per l’arte, i musei e il teatro. “Essere storie” immagina un museo che non è un susseguirsi didascalico di sale espositive ma un flusso ininterrotto di voci e di emozioni. I partecipanti al laboratorio, accompagnati da Francesca Russo, seguiranno un percorso incentrato sull’espressività teatrale e sulle tecniche della narrazione, accostandosi quindi alle opere d’arte proposte, e saranno guidati a scegliere quella da “interrogare” secondo ciò che in loro risuona di più.

Alla pratica teatrale si intrecceranno momenti di ricerca e conoscenza storico- critica delle opere d’arte, curati da Melania Longo. Ne nasceranno dei racconti, scritti dai partecipanti, che saranno la radice per comporre delle guide emozionali del museo a cui, a conclusione del percorso formativo, nel mese di maggio, essi stessi daranno voce e corpo con visite speciali aperte al pubblico. Con le loro chiavi di lettura e le loro narrazioni arricchiranno il museo di nuove storie in grado di affascinare il pubblico favorendo l’interazione e la partecipazione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...