Antonella Della Torre

“Aveva forse vent’anni quando suo padre la portò sulla soglia di un precipizio alpino, in uno di quei pezzi d’estati passate nell’aria rosa del Catinaccio. Urlarono. Urlarono il niente, urlarono il semplice fiato, come dire: ci sono, ci siamo. Poi il silenzio. Poi di nuovo. E l’eco della loro voce tornava indietro, era la risposta di quei giganti: ci sei, ci siete. Forse ancora non lo sapeva, ma aveva dato un’immagine alla parola libertà. Dopo forse quattordici anni, nella testa torna spesso a quell’immagine, oggi sa che era libertà”. Oggi, a 34 anni, sono madre, moglie, amica, studentessa, volontaria, curiosa, capatosta, amante di questa terra. Gioco a tetris da otto anni, le mie giornate finiscono per sfinimento ma sono felice.  Sono consulente di comunicazione aziendale, istituzionale, sociale.  Sono una freelance, o come mi piace dire, una lancia libera.

domenica 29 ottobre
ore 10.30 > 12 – Fondo Verri
Come si fa a imparare?
Salvatore Giuliano (Istituto Majorana – Brindisi), Iliana Morelli (Boboto – Lecce), Scuola Open Source (Bari), Roberto Covolo (Ex Fadda – San Vito dei Normanni), Francesca Magni (giornalista e scrittrice). Modera Antonella Della Torre (communication manager)