Enzo Brogi

Classe 1952, consigliere regionale e sindaco rosso più votato d’Italia a metà degli anni ’90, Jovanotti lo ha definito “un action hero di una sinistra che definirei “sana”: è lui ad aver firmato la prima norma italiana per i farmaci cannabinoidi a carico del sistema sanitario regionale, la legge toscana numero 18 dell’8 maggio 2012. Negli ultimi due anni è stato consigliere per i Diritti del Presidente della Regione Toscana. Da poche settimane è stato nominato presidente del Corecom Toscana.

Il suo ultimo libro “Altre direzioni. Storie di ordinaria periferia” è un viaggio nelle «periferie della nostra socialità». Enzo Brogi rompe qualche tabù nell’ordinario lavoro istituzionale e racconta le storie delle sue battaglie con una raccolta di scritti ospitati sulla stampa. L’autore è il proponente della prima legge regionale approvata in Italia per l’uso terapeutico della cannabis e di quella contro il gioco d’azzardo patologico. Da anni denuncia la situazione inaccettabile delle carceri italiane, un mondo a cui si avvicina grazie anche al suo legame con Adriano Sofri, e si spinge su temi come quelli del complicato rapporto fra disabilità e bisogno di sessualità. Riflessioni che nascono quasi sempre da incontri con persone e luoghi, dalla voglia di allargare spazi in cui troppo spesso vengono confinati diritti e destini. Un esercizio di umanità che parte, forse, proprio dal mettere in discussione il pregiudizio verso ciò che di frequente è tenuto lontano dal centro.

venerdì 27 ottobre
ore 19.15 > 20.30 –  Officine Ergot

Omofobi del mio stivale / Altre direzioni: storie di ordinaria periferia
Enzo Brogi (già consigliere per i Diritti del Presidente della Regione Toscana e presidente del Corecom Toscana), Daniele Gattano (attore e regista). Modera Fulvio Colucci (giornalista e scrittore)