Fabio Anselmo

Avvocato della famiglia di Stefano Cucchi, il suo nome è legato anche ai casi Aldrovandi, Uva, Magherini. Con il proprio lavoro, che sta contribuendo a riscrivere i diritti civili, ha portato al centro del dibattito pubblico la necessità che nel nostro ordinamento occorra istituire il reato di tortura. È tra i vincitori del Premio nazionale Paolo Borsellino 2016. “È uno degli avvocati più noti d’Italia”, si legge nella motivazione al premio. “È un legale che difende le vittime degli abusi compiuti dalle forze dell’ordine scrivendo la storia dei diritti civili, dei diritti dell’individuo. È riuscito a lasciare un segno e a fare scuola facendo bene il proprio dovere. Ha molti nemici tra chi invece questo ‘dovere’ lo fa male o non lo fa. Con il proprio lavoro, ha insinuato nella mente di molti, della maggioranza, il dubbio che al nostro ordinamento manchi qualcosa di fondamentale: il reato di tortura”.

Domenica 29 ottobre
ore 12 > 13.30 – Teatro Paisiello
Sulla mia pelle – Il corpo del reato
Ilaria Cucchi (attivista), Fabio Anselmo (avvocato), Alessio Cremonini (regista), Carlo Bonini (giornalista), Ippolito Chiarello (attore). Modera Chiara Spagnolo (giornalista)