Romina Remigio

Romina Remigio, laureata in Scienze della Comunicazione di Massa e fotogiornalista professionista, da anni si occupa di reportage sociale e culturale, realizzando lavori che l’hanno portata a girare tanto. Figlia d’arte, già dai dodici anni ha capito che voleva raccontare attraverso la fotografia. Collabora con diverse agenzie fotografiche straniere e pubblica su riviste nazionali e internazionali. Negli anni si è affermata, nel panorama giornalistico, come osservatrice ed esperta del continente Africa: dallo studio antropologico e sociale di tribù sconosciute, alla lotta contro le mutilazioni genitali in Africa e in Italia, al rapporto Islam-cristianesimo. Le sue foto sono state esposte in importanti gallerie in Italia, Arles, Madrid, Barcellona, Londra, Berlino, Budapest, Boston, Chicago, Portland, Cape Town, Dar Es Salaam, Nairobi e Addis Abeba. Da otto anni vive per gran parte dell’anno in Tanzania, dove oltre al lavoro di reporter, segue e sostiene le strutture delle missionarie della Consolata. A febbraio 2010 ha pubblicato il libro fotografico “I CARE TANZANIA, [storie di vita donata]” finanziato dalla Fondazione Carichieti, il cui ricavato è stato devoluto interamente alla costruzione di una scuola secondaria delle missionarie della Consolata, in Tanzania. A novembre 2010 è uscito un altro suo libro fotografico “Una goccia d’acqua [Inside Senegal]”. Attualmente da circa due anni sta lavorando a un reportage su una tribù ancora sconosciuta al Mondo.

Giovedì 25 ottobre
Ore 19:30 > 21 – Teatro Paisiello
Kajal. Le vite degli altri e la mia
Maria Cuffaro (giornalista e inviata Tg3) – Imprimatur
con l’autrice dialoga Romina Remigio (fotogiornalista)
Modera Ilaria Marinaci (giornalista Nuovo Quotidiano di Puglia)
In collaborazione con l’Ordine dei giornalisti della Puglia (crediti formativi)