Cinema sul futuro

Conversazioni sul futuro e Cineclub Universitario
in collaborazione
con Fondazione Apulia Film Commission
e Corso di Laurea DAMS – Università del Salento

Cinelab Giuseppe Bertolucci
Cineporto di Lecce c/o Manifatture Knos
Via Vecchia Frigole 36 – Lecce

giovedì 26 ottobre – ore 20.30 > 22.30 
Banksy Does New York
di Chris Moukarbel (2014)
Prima della proiezione incontro con Nemo’s (street artist) e Massimo Guastella (docente di Storia dell’arte contemporanea dell’Università del Salento). Modera Ennio Ciotta (giornalista e scrittore). Introduce Luca Bandirali (docente di “Teorie e Tecniche del linguaggio audiovisivo” all’Università del Salento)

Quando lo street artist Banksy ha rivelato di risiedere a New York, ha lasciato una vera e propria caccia al tesoro tra fan curiosi, mancati collezionisti d’arte e, naturalmente, poliziotti. Con la videocamera del cellulare pronta a riprendere, tutti volevano conquistare un pezzo dei suoi effimeri lavori prima che venissero distrutti o, peggio, rimossi per guadagno. Chris Moukarbel analizza la reazione del pubblico di una velocità senza precedenti e segue il percorso dei lavori creati segretamente da Banksy e resi pubblici in tutta la città: dal lower East Side fino a Staten Island, da Williamsburg a Willets Point. Il documentario è prodotto da HBO.

venerdì 27 ottobre – ore 18 – Cinelab Giuseppe Bertolucci
Walk with Me
di Marc Francis e Max Pugh (2017)
Il film sarà presentato da Phap Ban. Il monaco – ordinato da Thich Nhat Hanh fondatore del monastero francese di Plum Village dove è ambientato il documentario  –  guida da 6 anni gli incontri del gruppo di meditazione zen Sangha del Salento

Walk with me, il documentario narrato nella versione originale dalla voce del candidato all’Oscar Benedict Cumberbatch, è un viaggio intimo e coraggioso nel microcosmo della comunità monastica del maestro Zen Thich Nath Hanh sull’arte della meditazione buddhista, oggi nota come Mindfulness. Ci sono voluti tre anni passati tra la Francia e on the road negli Stati Uniti, per raccontare dall’interno la quotidianità di un monastero Zen del XXI secolo, dove approda un variegato gruppo di occidentali in cerca di seconde opportunità: l’obiettivo è quello di impostare la propria vita su nuovi valori, capaci di aprire inedite prospettive spirituali.

sabato 28 ottobre – ore 18.30
Noi e loro
Presentazione Fifa Nera – Fifa Blu di Alessandra Ballerini e Lorenzo Terranera
Proiezione di Babbo Natale di Alessandro Valenti

Fifa Nera – Fifa Blu
Noi e loro, la nostra terraferma e il loro mare agitato. Dieci piccole storie per narrare due facce di una stessa paura. Da un lato, la fifa blu di noi che viviamo sulla sponda agiata del mondo e guardiamo i migranti sbarcare: una fifa blu di loro, del mistero racchiuso in quegli sguardi persi o curiosi, disperati o speranzosi. Basta capovolgere il libro e la fifa diventa nera,
quella che vediamo ogni giorno scolpita nei loro occhi di ogni età; la fifa di ciò che hanno già visto e di ciò che li attende, una fifa nera di noi. Due itinerari di lettura senza ipocrisie, dieci storie
alla scoperta delle reciproche paure, per provare a dissolverle. A firmarle sono Alessandra Ballerini (con la penna) e Lorenzo Terranera (con la matita), insieme a due ospiti d’eccezione come Fabio Geda e Marco Aime. Un libro da sfogliare insieme, grandi e piccoli lettori.

Babbo Natale

La storia di due bambini africani appena sbarcati sulle coste pugliesi che incontrano uno strano personaggio vestito da Babbo Natale e di come da questo incontro tra emarginati possa accadere qualcosa di poetico e meraviglioso.

sabato 28 ottobre – ore 20.30
L’ordine delle cose
di Andrea Segre (2017)
interverranno il regista Andrea Segre (con un breve video)
Tina Marinari (coordinatrice campagne per Amnesty International Italia)
Luca Bandirali (docente di “Cinema, Fotografia, Televisione” all’Università del Salento)

Corrado è un alto funzionario del Ministero degli Interni con una specializzazione in missioni internazionali legate al tema dell’immigrazione irregolare. Viene scelto per un compito non facile: trovare in Libia degli accordi che portino progressivamente a una diminuzione sostanziale degli sbarchi sulle coste italiane. Le trattative non sono facili perché i contrasti all’interno della realtà libica post Gheddafi sono molto forti e le forze in campo avverse con cui trattare molteplici. C’è però una regola precisa da rispettare: mai entrare in contatto diretto con uno dei migranti.

domenica 29 ottobre – ore 18 > 21
Cafoni vs Murazzi
Presentazione “La guerra dei murazzi” di Enrico Remmert (Marsilio, 2017)
Proiezione “La guerra dei Cafoni” di Davide Barletti e Lorenzo Conte (2017)
Interverranno Davide Barletti (regista), Enrico Remmert (scrittore), Bianca Chiriatti (giornalista) e Luca Bandirali (docente di “Cinema, Fotografia, Televisione” all’Università del Salento)

La guerra dei cafoni
A Torrematta, territorio selvaggio e sconfinato in cui non vi e` traccia di adulti se si esclude il gestore di un capanno-bar, ogni estate si combatte una lotta tra bande: da una parte i figli dei ricchi, i signori, e dall’altra i figli della terra, i cafoni. A capo dei rispettivi schieramenti si fronteggiano il fascinoso Francisco Marinho e il cupo Scaleno. Si combattono dalla culla, trascinando nel conflitto di classe i propri “soldati”.

La guerra dei murazzi
Enrico Remmert è il cantastorie delle vite qualsiasi che si incrociano e si intrecciano in quel luogo dell’anima – pieno di pericoli e possibilità, di scelte e rischi – che è la Notte. A ciascuno dei suoi personaggi è offerta una scelta. Si può essere eroi o vili, si può fuggire o restare, si può combattere o nascondersi. Tutto nella Notte si decide: soprattutto l’amore. E così l’autore raduna, in una Torino più magica che vera o in una Cuba più sognata che reale, una folla di personaggi, ciascuno legato a un destino al quale vuole aderire o dal quale vuole liberarsi. Un buttafuori albanese, una ragazza cubana, un parrucchiere giapponese, un gruppo di hooligan inglesi, due serbi allevatori di cani, e tanti altri: su di loro incombe la Storia con tutto il suo peso inerte e la sua pressione senza volto. Con eleganza, delicatezza e una trepidazione che non diventa mai sentimentalismo, Remmert racconta queste esistenze, minime e trascurabili come la nostra, mostrando il punto in cui, magari per una volta nella vita, diventano incandescenti: e si trasformano, o bruciano.