Officina dei bambini e delle bambine

Boboto prosegue il suo impegno nella promozione e nella diffusione del tema dell’educazione e, nell’ambito della quinta edizione del festival “Conversazioni sul futuro”, collabora con un fitto programma dedicato ai più piccoli. Dal 27 al 29 ottobre (tra Palazzo Turrisi e Must) torna “L’Officina dei bambini e delle bambine” con il coordinamento di Iliana Morelli. Info e iscrizioni a education@boboto.it. Questo il programma!

VENERDÌ 27 OTTOBRE

ore 17 > 18.30 / SALA 1 Palazzo Turrisi Palumbo
Alla ricerca del pezzo perduto – Percorso tra immagini e letture
A cura di Fermenti Lattici
Età dai 5 ai 10 anni
Max 20 bambin*
Un percorso guidato tra le illustrazioni e le suggestioni dell’omonimo albo illustrato di Shel Silverstein edito in Italia da Orecchio Acerbo.
Su una semplice linea nera c’è lui, un cerchio cui manca uno spicchio. È in cerca del suo pezzo mancante che lo renderebbe perfetto. Rotolando e cantando, con il sole o la pioggia, costretto alla lentezza dalla sua imperfezione, dopo paludi e giungle, montagne e oceani finalmente troverà ciò che gli manca. Perché la felicità forse non è nella destinazione, a volte sta nel viaggio.

SABATO 28 OTTOBRE

ore 10 > 11 / SALA 3 Palazzo Turrisi Palumbo
Una città che si trasforma
A cura di Paola Mattioli
Età dai 7 ai 10 anni
Max 15 bambin*
Lo sviluppo della tecnologia nasce per rispondere a un bisogno specifico dell’uomo. Le nostre città cambiano nel tempo proprio seguendo questo percorso. Durante il workshop i bambini avranno modo di progettare, costruire, sbagliare, ricostruire la loro città, una città che risponde alle esigenze dei più piccoli. Per farlo useremo cartone, colori, cancelleria varia e connettori stampati in 3D perfetti per questo gioco di costruzioni.

Ore 10.30 > 11.30 / SALA 2 Palazzo Turrisi Palumbo
Storytime: A present for Granny!
A cura di KIDS&US language school
Età da 1 a 5 anni
Max 15 bambini
L’ora del racconto è la rappresentazione di una storia attraverso diversi personaggi, canzoni e materiale complementare per fare in modo che i più piccoli possano godersi uno spettacolo in inglese. È il compleanno di Granny e Sam trascorrerà la giornata con lei. Ma è convinto che alcuni mostri lo stiano inseguendo ed ha molta paura. Vieni ad aiutare Sam a scoprire cosa sta succedendo!

Ore 11:00 > 12:00 / SALA 1 Palazzo Turrisi Palumbo
Una mattina con Monco
A cura di Paolo Mirabelli
Età da 10 a 14 anni
Max 10 bambin*
I bambini verranno guidati all’introduzione di programmazione grafica per il gioco con i robot, droni e macchine Rover. Impareremo a “sporcarci le mani” con il nostro amico robot “Monco” l’umanoide.

Ore 12 > 13 / SALA 3 Palazzo Turrisi Palumbo
Una città che si trasforma
A cura di Paola Mattioli
Età dai 7 ai 10 anni
Max 15 bambin*
Lo sviluppo della tecnologia nasce per rispondere a un bisogno specifico dell’uomo. Le nostre città cambiano nel tempo proprio seguendo questo percorso. Durante il workshop i bambini avranno modo di progettare, costruire, sbagliare, ricostruire la loro città, una città che risponde alle esigenze dei più piccoli. Per farlo useremo cartone, colori, cancelleria varia e connettori stampati in 3D perfetti per questo gioco di costruzioni.

DOMENICA 28 OTTOBRE

Ore 10 > 11 / SALA 2 Palazzo Turrisi Palumbo
CorpoRè
A cura di Anna Maria Conoci
Età dai 4 ai 10 anni
Max 15 bambin*
CorpoRè favorisce l’autostima, l’espressione corporea, relazionale ed emotiva. Attraverso la musica, l’espressione corporea, la narrazione di storie, l’immaginazione e la verbalizzazione di vissuti i bambini imparano ad avere fiducia in sé stessi e a scoprire i loro talenti.

Ore 10.30 > 11.30 / SALA 1 Palazzo Turrisi Palumbo
Genitori sereni, bambini felici
A cura di “Laboratorio di Danza” (Annamaria De Filippi e Francesca Nuzzo)
Età dai 6 ai 10 anni
Max 15 coppie adulto-bambin*
Il laboratorio sarà avvolto dal desiderio di creare un’atmosfera rilassata e piacevole, un tempo dilatato da dedicare all’osservazione del proprio corpo e quello dei nostri bambini, nell’intenzione di abbattere quelle paure, apparentemente immotivate, che limitano la nostra capacità d’amore e mortificano quel tempo felice che noi adulti meritiamo di condividere con il nostro bambino interiore e con i nostri figli. I laboratori sono aperti a tutti i membri famigliari, oltre ai genitori sono estesi a tutti i componenti che potranno operare in coppia con il proprio bambino.

Ore 11 > 11:30 / SALA 3 Palazzo Turrisi Palumbo
AnimiAmo il mondo!
A cura di Luca Scalzullo
Età da 8 a 11 anni
Max 10 bambin*
I bambini giocheranno con l’elettricità in massima sicurezza, rendendo “vivi” e interattivi oggetti di uso comune come frutta, plastilina, fogli, matite e oggetti di riciclo. Diventeranno i veri protagonisti di un evento… elettrico!

Ore 12 > 12.30 / SALA 3 Palazzo Turrisi Palumbo
AnimiAmo il mondo!
A cura di Luca Scalzullo
Età da 8 a 11 anni
Max 10 bambin*
I bambini giocheranno con l’elettricità in massima sicurezza, rendendo “vivi” ed interattivi oggetti di uso comune come frutta, plastilina, fogli, matite e oggetti di riciclo. Diventeranno i veri protagonisti di un evento… elettrico!

Ore 16 > 17.30 / SALA 3 Palazzo Turrisi Palumbo
Coding che passione!
A cura di Salvatore Maletesta
Età da 8 a 11 anni
Max 12 bambin*
In questo laboratorio ogni bambin* potrà scoprire strumenti e tecniche per divertirsi ed imparare con il coding! Ogni partecipante avrà la possibilità di utilizzare la propria creatività per programmare robot e schede elettroniche all’interno di isole dedicate

Ore 16.30 > 17:30 / SALA 2 Palazzo Turrisi Palumbo
MuoviAMOci
A cura di Sara Mortella e Francesca Nuzzo
Età da 4 a 7 anni
Max 15 bambin*
Un laboratorio dedicato ai bambini, al loro naturale movimento nello spazio, alla loro spontaneità e creatività. Con il movimento tutto si crea, tutto si trasforma, nascono forme, sensazioni e suoni; diventeremo grandi come elefanti e piccoli come formiche, lisci come pietre e fluidi come acqua e attratti da vari stimoli ci muoveremo verso altre avventure.

Ore 17 > 18.30 / SALA 1 Palazzo Turrisi Palumbo
Alla ricerca del pezzo perduto – Percorso tra immagini e letture
A cura di Fermenti Lattici
Età da 5 a 10 anni
Max 20 bambin*
Un percorso guidato tra le illustrazioni e le suggestioni dell’omonimo albo illustrato di Shel Silverstein. Su una semplice linea nera c’è lui, un cerchio cui manca uno spicchio. È in cerca del suo pezzo mancante che lo renderebbe perfetto. Rotolando e cantando, con il sole o la pioggia, costretto alla lentezza dalla sua imperfezione, dopo paludi e giungle, montagne e oceani finalmente troverà ciò che gli manca. Perché la felicità forse non è nella destinazione, a volte sta nel viaggio.

Ore 17.30 > 18.30 / SALA 2 Palazzo Turrisi Palumbo
Genitori sereni, bambini felici
A cura di “Laboratorio di Danza” (Annamaria De Filippi e Francesca Nuzzo)
Età da 6 a 10 anni
Max 15 coppie adulto-bambin*
Il laboratorio sarà avvolto dal desiderio di creare un’atmosfera rilassata e piacevole, un tempo dilatato da dedicare all’osservazione del proprio corpo e quello dei nostri bambini, nell’intenzione di abbattere quelle paure, apparentemente immotivate, che limitano la nostra capacità d’amore e mortificano quel tempo felice che noi adulti meritiamo di condividere con il nostro bambino interiore e con i nostri figli. I laboratori sono aperti a tutti i membri famigliari, oltre ai genitori sono estesi a tutti i componenti che potranno operare in coppia con il proprio bambino.

Ore 17.30 > 18.30 – MUST Museo Storico di Lecce
Sbagliando s’inventa. Esercizi di Fantasia per bambini e genitori
A cura di Leda
Età da 7 a 11 anni
Max 15 bambin*
Einstein è diventato uno dei più celebri fisici della storia anche grazie ai suoi errori. Il laboratorio è un invito a guardare l’errore come inventore di nuove realtà, come una diversa opportunità che la mente e la mano dell’uomo utilizzano per dare nuove risposte, per cercare nuove soluzioni, per moltiplicare gli sguardi e stupirsi dell’imprevedibile. Reinterpretando un gioco utilizzato dagli artisti surrealisti, e di cui spesso si serviva anche Rodari, i bambini giocano e si divertono con sbagli, imperfezioni, errori ortografici e pittorici per scoprire come in ogni ognuno di essi giaccia la possibilità di un’innovazione a cui dare forma con tecniche e materiali diversi. Perché «gli errori sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli: per esempio, la torre di Pisa», come diceva Gianni Rodari